RASSEGNA STAMPA
BREGA, ELETTO IN REGIONE. CON 5908 PREFERENZE E' IL PIU' VOTATO DEL PD NELLA PROVINCIA DI TERNI
Eros Brega è rieletto in Consiglio Regionale. Con 5908 preferenze valide è il più votato del Pd nella provincia di Terni. Una vittoria che dedica alla figlia Noemi. "Voglio ringraziare - dice Brega - chi mi ha sostenuto e aiutato. Questa è la vittoria di un gruppo". Brega sottolinea anche che: "questo risultato ci obbliga ora a costruire un vero Pd"
La rassegna stampa del 30 marzo 2010
"TAGLIAMO GLI ENTI INUTILI"
Intervista di Brega al Corriere dell'Umbria del 24 marzo 2010
"TERNI NON HA BISOGNO DI PROMESSE"
Intervista di Brega al Giornale dell'Umbria del 12 marzo 2010
Brega interviene sulla questione dell'Università
Eros Brega, in un intervento pubblicato sul Messaggero, sollecita una battaglia congiunta per salvare il polo universitario ternano
Comunità montana di Orvieto, Brega interroga la giunta regionale
Eros Brega ha presentato un'interrogazione urgente per sollecitare la giunta regionale ad adottare provvedimenti a sostegno della Comunità Montana di Orvieto e garantiere così i livelli occupazionali e i servizi ai cittadini.
Primarie, Brega ribatte al sindaco Di Girolamo
Il giorno dopo le primarie, Brega replica alle dichiarazioni del sindaco Di Girolamo di "aprire la coalizione".
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Analisi del dopo voto, prospettive per il Pd
Il Messaggero 30 Giugno 2009
Il Pd chiamato ad una prova di coraggio
di EROS BREGA
Occorre un rinnovamento vero, nei programmi e nelle amministrazioni: una
prova di coraggio che non si può eludere, se vogliamo evitare nel prossimo
futuro bruschi risvegli. Sono gli elettori a chiederlo e gli elettori si
attendono risposte convincenti. L’analisi del voto per le europee, ma
soprattutto per le amministrative, in Umbria fornisce al Partito
Democratico indicazioni ben precise: bisogna imprimere un segnale di
concreta discontinuità con il passato.
Non si tratta di entrare in un giudizio di merito sul buon governo delle
precedenti amministrazioni, ma di interpretare il volere degli elettori
stessi che chiedono di percorrere strade nuove. A restare fermi intorno a
vecchi programmi e ad una formula politica consunta, si rischia di perdere
“competitività”. Per il Pd umbro sarebbe, quindi, un errore enorme
sottovalutare queste indicazioni, soprattutto in vista dei prossimi
appuntamenti e delle prossime scadenze elettorali, a cominciare dalle
elezioni regionali della primavera 2010.
Il Partito Democratico in Umbria deve continuare il suo cammino con il
vigore e la determinazione che hanno caratterizzato il suo impegno fino ad
ora, deve riprendere il lavoro per rafforzare la sua identità e il suo
radicamento territoriale. Ma per fare questo, mai come ora, deve rompere
con il passato per trovare il giusto slancio in avanti. La parola
d’ordine, pertanto, deve essere “rinnovamento”.
Per imprimere questa sterzata occorre muoversi su, almeno, tre piani: i
programmi, le persone nuove, il metodo di selezione della classe
dirigente.
Per quanto riguarda i programmi, occorre una svolta in termini di
efficacia e concretezza, bisogna avere il coraggio di scommettere sul
futuro, di fare scelte innovative e coraggiose, di portare a termine
riforme vere. Bisogna realizzare un forte decentramento amministrativo e
una sburocratizzazione dell’apparato pubblico, per rispondere alle domande
dei cittadini, il che significa, tra l’altro, che i tempi di decisione
devono essere adeguati ad una società moderna; significa rafforzare la
partecipazione e la vita democratica.
Il rinnovamento che il Pd è chiamato a compiere, passa anche per i volti
nuovi. Non si tratta soltanto di puntare sui giovani, su persone radicate
nel territorio, ma di garantire una classe di amministratori preparata.
Da qui la necessità di innovare anche il metodo di selezione della classe
dirigente. Preparazione e professionalità devono esserne i principi
ispiratori. Al fine di formare una nuova classe dirigente altamente
qualificata, occorre infatti mettere in campo professionalità vere e
preparate che sappiano, da un lato affrontare i problemi e, dall’altro,
trainare le nuove generazioni.
Per concludere, Il Pd in Umbria viene chiamato, oggi più che mai, ad una
prova di coraggio: quella di mettere in piedi questo processo di
rinnovamento. Un processo che deve investire anche gli altri governi se si
vuole modernizzare realmente e far crescere l’azione del Partito
democratico.
Consigliere regionale del Pd
Incendio Vascigliano e danni all'agricoltura, Brega interroga l'Assessore.
Di seguito la rassegna stampa relativa all'interrogazione presentata dal consigliere del Pd, Eros Brega, in merito ai danni subiti dagli agricoltori di Vascigliano in seguito all'incendio della Ecorecuperi.
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Fondo per gli allevatori di Vascigliano, Brega: fondamentale l’impegno della Regione
“Sono d’accordo all’attivazione di un fondo a sostegno degli allevatori e degli agricoltori di Vascigliano ma ritengo fondamentale unire le forze per sollecitare, in questo senso, un impegno concreto della Regione e, in particolare, dell’assessorato competente”.
Così il consigliere regionale del Pd, Eros Brega, torna sulla questione dei danni subiti dalle aziende agricole e zootecniche di Stroncone per l’inquinamento riscontrato in seguito all’incendio del capannone industriale di Vascigliano.
Brega, in particolare, sostiene la richiesta del capogruppo del Pd in consiglio a Stroncone, Cristian Spina che propone l’attivazione in Comune di fondo per risarcire gli allevatori, ma ritiene che non si possa lasciare l’amministrazione comunale da sola a gestire l’emergenza bensì debba essere la Regione a fornire gli aiuti necessari a questo settore che rischia di essere messo in ginocchio da questa situazione.
“Concordo con il capogruppo Spina – afferma il consigliere regionale – sulla necessità di fornire degli aiuti alle aziende agricole e zootecniche danneggiate, ma come ho già fatto un paio di mesi fa sollecitando in prima persona l’interessamento della Regione, ritengo che sia necessario unire le forze per tornare a chiedere l’intervento dell’assessorato regionale competente. Ritengo che il territorio ternano non può rimanere fuori dalle scelte politiche regionali nel settore dell’agricoltura e quindi la Regione non può ignorare le difficoltà delle aziende di Stroncone e del suo territorio limitrofo. Per questo motivo – conclude il consigliere Brega - chiedo a Spina di unire le forze e tornare a sollecitare insieme a me l’assessorato regionale affinché metta a disposizione degli agricoltori e degli allevatori di Vascigliano gli aiuti necessari a fronteggiare i danni subiti”.
A due mesi di distanza il consigliere regionale Brega torna sulla questione del fondo per gli allevatori
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